Papaveri
varietà
di Papaver orientale
Il
Papaver orientale è una specie perenne, alta da
40 Cm a 1 metro, con fiori che talvolta superano i 15 Cm. di diametro
e colori che vanno dal rosso all’arancio al rosa pallido al
bianco. Le foglie sono fittamente pelose e formano una rosetta dalla
quale in maggio-giugno emergono gli steli portanti i boccioli.
La radice è un fittone piuttosto lungo per cui sono piante
che non amano molto i trapianti e neppure i ristagni idrici; per
contro sopportano molto bene la siccità anche perché
tendono ad andare in riposo in estate.
Durante il riposo estivo quasi tutta la parte aerea della pianta
secca, per cui andrebbero accompagnati da piante a sviluppo più
tardivo con la funzione di chiudere gli spazi lasciati vuoti nei
bordi misti o nelle aiuole. In autunno la pianta riformerà
una rosetta di foglie che a volte potrà rifiorire. Per estendere
la fioritura e consigliabile recidere alla base gli steli appena
caduti i petali; da ogni pianta in 2-3 anni si potranno avere da
20 a 30 steli florali.
Si consiglia di lasciare una distanza di 50-60 cm. fra pianta e
pianta.
Esposizione:
Sono piante amanti del sole e non temono il freddo.
Annaffiature:
grazie alla radice a fittone sopportano bene la siccità e
temono gli eccessi di acqua; l’acqua comunque non dovrà
mancare nelle fasi immediatamente precedenti la fioritura. Con il
caldo estivo, quando la pianta secca per il suo periodo di riposo
è inutile e dannoso insistere nelle annaffiature.
Terreno:
amano i terreni sciolti e ben drenati, leggermente calcarei e non
eccessivamente ricchi e concimati.
Moltiplicazione:
comunemente i papaveri orientali si moltiplicano per talea radicale
o per divisione del fittone da effettuare in autunno. E’ opportuno
utilizzare strumenti ben affilati e disinfettati.
Malattie:
non soffrono di particolari malattie anche se nelle annate o nei
luoghi particolarmente umidi occorre fare attenzione alla Botrytis
cinerea (muffa grigia).
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