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UTILIZZA L'INDICE SU QUESTO LATO PER MUOVERTI CON FACILITA' TRA I PARAGRAFI

Anemoni:

Coltivazione
Esposizione
Annaffiature
Terreno
Moltiplicazione
Parassiti

Anemoni a fioritura autunnale
Anemoni giapponesi
(Anemone hupehensis sin. Anemone japonica)


Vengono generalmente indicati come Anemoni giapponesi tutte le varietà e gli ibridi di Anemone hupehensis, specie che in natura è diffusa nella Cina centrale e occidentale e in Giappone.

Presenta foglie abbastanza grandi, di colore verde chiaro, spesse e lucide, che costituiscono bassi cespugli densi; alla fine dell'estate dai cespugli di foglie si elevano dei fusti eretti, abbastanza sottili, e poco ramificati, che portano numerosi fiori con centro giallo o bianco e 5-6 petali larghi, di tutte le tonalità dal bianco al rosa intenso; i fusti sono alti 60-90 cm a seconda delle varietà.

In autunno, con l'arrivo del freddo, la pianta perde la parte aerea, che rispunterà la primavera successiva. Questa pianta dalla coltivazione molto facile generalmente tende ad allargarsi molto, fiorendo con maggiore abbondanza a partire dal secondo anno dopo la messa a dimora.

Per uno sviluppo vigoroso è bene tagliare alla base la pianta dopo che i fiori sono appassiti.

Esposizione: questi anemoni si sviluppano al meglio in posizioni soleggiate, anche se non disdegnano la mezz'ombra, soprattutto nei periodi caldi dell'anno. Per non veder rovinati gli steli fiorali è bene porli al riparo dai venti. Non temono il freddo, e neanche il caldo intenso.

Annaffiature: non necesitano di annaffiature eccessive, e sopportano brevi periodi di siccità senza alcun problema; di solito si accontentano delle piogge ma è bene annaffiare in periodi particolarmente secchi, da marzo a ottobre; in inverno la pianta va in riposo vegetativo e non è quindi necessario annaffiarla. In primavera fornire del concime granulare a lenta cessione per piante fiorite.

Terreno: gli anemoni giapponesi preferiscono terreni ricchi e ben drenati, molto sciolti e soffici, però fioriscono in abbondanza e si sviluppano vigorosamente anche in condizioni non ottimali, in terreni secchi e poveri di nutrimento. Prima di porli a dimora è bene comunque lavorare il terreno e mescolarvi dello stallatico ben maturo e del terriccio soffice.

Moltiplicazione: i cespi di anemoni si dividono con facilità in primavera o in autunno, per ottenere nuove piante da porre direttamente a dimora. Le varietà non ibride si possono propagare anche per seme, a fine estate; le giovani piante andranno poste a dimora dopo almeno un anno da quando hanno germinato, per evitare che l'inverno le rovini quando sono ancora troppo delicate; volendo è possibile seminare direttamente a dimora all'inizio della primavera, i fiori sbocceranno la primavera successiva. In ogni caso prima di seminare è bene tenere i piccoli semi in frigorifero per 5-6 settimane.

Parassiti e malattie: difficilmente gli anemoni vengono attaccati da parassiti o da malattie.

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